Oltre cinquemila capi controllati e 202 sanzioni: il report dell'ASP di Trapani

Redazione Prima Pagina Belice

Sanzioni quasi raddoppiate nella filiera agro-zootecnica, incremento dei cani microchippati e sterilizzati e più controlli negli allevamenti della provincia di Trapani. Sono tra i principali risultati raggiunti nel 2025 dal Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani.

Il personale del Dipartimento, diretto da Roberto Messineo, è stato impegnato su tutto il territorio provinciale, vigilando e salvaguardando il patrimonio zootecnico, la fauna selvatica e gli animali di affezione, verificando gli alimenti ed i prodotti di origine animale. Le attività sono state effettuate attraverso le tre unità operative che dipendono il Dipartimento: Sanità animale; Igiene Alimenti di origine animale; Igiene Allevamenti e delle Produzioni zootecniche.

Nel complesso, le sanzioni irrorate hanno registrato un incremento dell’80%, passando da 112, nel 2024, a 202 nel 2025: 40 dalla Sanità animale, 25 dall’Igiene Alimenti di origine animale e 137 dall’Igiene Allevamenti e delle Produzioni zootecniche (contro le 64 dell’anno precedente).

Il personale sanitario del Dipartimento, dal punto di vista giuridico è legittimato ad accedere alle infrastrutture ed alla documentazione mantenuta dagli operatori del settore, in quanto Pubblico ufficiale e Ufficiale di polizia giudiziaria, così da essere in grado di svolgere adeguatamente i compiti affidati di controllo e monitoraggio delle irregolarità nell’ambito delle produzioni primarie, delle macellazioni irregolari e delle frodi agroalimentari.

1.023 capi negli allevamenti bovini sottoposti a controllo nel corso dell’anno dal personale dell’unità operativa “Sanità Animale”, con una crescita del 42% rispetto al 2024, e 4.470 negli allevamenti ovini-caprini, il 4% in più, mentre le sanzioni emesse sono passate da 12 a 40.

L’unità operativa “Igiene degli alimenti di origine animale” ha sottoposto ad ispezione 1.970 capi macellati, ha effettuato 42 controlli del benessere animale alla macellazione e 217 controlli ufficiali sui materiali delle confezioni alimentari.

L’unità operativa Igiene degli allevamenti e delle produzioni zootecniche, tra le attività, ha anagrafato ben 6.891 cani, ne ha sterilizzato 1.700, con un incremento riguardo al 2024 rispettivamente del 5,3% e del 3%. Sono state riscontrate 37 non conformità, il 94% in più, e, a seguito dell’attività dei veterinari, le autorità competenti hanno emesso 9 diffide, 4 blocchi ufficiali, 2 sequestri penali, 13 sequestri amministrativi, 14 dissequestri amministrativi, 8 annotazioni U.P.G., 3 sblocchi ufficiali e 30 prescrizioni.