A Sambuca di Sicilia lo "Zahar Festival": vino, degustazioni e musica
Si chiama Zahar festival e già alla sua prima edizione si presenta come uno degli appuntamenti di maggiore richiamo nella Valle del Belìce e delle Terre Sicane, un territorio della Sicilia tradizionalmente vocato alla produzione vitivinicola e dell’olio. L’appuntamento è per l’8 e 9 agosto a Sambuca di Sicilia (Agrigento), una manifestazione che aprirà le iniziative per i dieci anni dal riconoscimento di Borgo dei Borghi ottenuto nel 2016 nell’ambito del concorso promosso tra i comuni di tutta Italia dalla trasmissione televisiva di Rai3 Alle falde del Kilimangiaro.
Due serate, promosse dal Comune di Sambuca guidato dalla sindaca Giovanna Casà, per vivere e conoscere meglio il borgo tra vino, arte, musica, cultura e tradizioni.
L’8 agosto il festival si snoderà tra i suggestivi Vicoli Saraceni, il cuore dell’antico quartiere arabo, con tante iniziative che coinvolgeranno anche i più piccoli. Il 9 agosto il clou della rassegna con Le Notti del Vino, un itinerario enogastronomico tra le vie del borgo tra degustazioni, musica e convivialità. Insieme al vino prodotto dalle cantine del territorio sarà possibile assaggiare prodotti tipici locali.
Il festival si concluderà con la musica sotto le stelle: dalle 23:30 fino a tarda notte si esibiranno in Piazza Baldi Centellis, di fronte la Chiesa Madre, ben otto batteristi sotto la direzione musicale di Angelo Spataro.
“Pensiamo che questa manifestazione - sottolinea la sindaca Giovanna Casà - sia il modo migliore per celebrare i dieci anni dal titolo di Borgo dei Borghi, un riconoscimento che ha proiettato Sambuca sulla scena del turismo internazionale, come dimostrano le oltre 200 famiglie provenienti da tutto il mondo che hanno acquistato casa nel nostro borgo grazie all’iniziativa delle case a 1 euro e che ormai fanno parte stabilmente della comunità locale”.
“Lo Zahar festival si radica fortemente nei prodotti identitari del nostro territorio, a cominciare dal vino - aggiunge l’assessore alle Attività produttive e all’Agricoltura Leo Ciaccio che è anche vicepresidente nazionale delle Città del vino -. “Siamo certi che questa manifestazione, oltre ad essere una vetrina per le tante cantine ed aziende della Valle del Belìce, riuscirà ad attrarre tantissimi wine lovers e non solo, facendo di Sambuca ancora una volta una meta turistica di grande richiamo”.
Al festival hanno aderito fino ad ora oltre una ventina di aziende e cantine tra le quali Cellaro, Di Giovanna, Giovinco, Di Prima, Domina Miccina, Feudo Arancio, Planeta, Donnafugata, Murgia Lamanno, Fina, Hermes, Alessandro di Camporeale, Cuffaro, Filari della Rocca, Tenuta Stoccatello, Sette Vicoli, Alfano e altre ancora.