Calatafimi Segesta, Gruppuso traccia il bilancio di cinque anni di amministrazione

Redazione Prima Pagina Belice

Calatafimi Segesta – Cinque anni di attività amministrativa, interventi sul territorio, servizi per i cittadini e investimenti per il futuro della comunità. Il Sindaco di Calatafimi Segesta, Francesco Gruppuso, traccia il bilancio del mandato avviato nell’ottobre 2021, ripercorrendo i principali risultati raggiunti insieme alla Giunta Municipale e al Consiglio Comunale.

Un percorso che, secondo quanto evidenziato dal primo cittadino, si è sviluppato in un contesto complesso, segnato dalla fase finale dell’emergenza Covid-19, da tre emergenze legate al rischio idrogeologico e agli incendi, oltre che dalla necessità di risanare una situazione finanziaria ereditata particolarmente difficile.

Tra gli obiettivi principali dell’amministrazione, il ripristino della serenità istituzionale e della fiducia nella città, dopo tre precedenti amministrazioni concluse con la gestione commissariale. Un impegno accompagnato dal coinvolgimento delle istituzioni e delle Forze dell’Ordine e dalla valorizzazione del ruolo dei giovani attraverso il volontariato e l’associazionismo.

Illuminazione pubblica, acqua e riqualificazione urbana

Tra gli interventi più significativi figura la riqualificazione dell’intero impianto di pubblica illuminazione, con oltre 2.600 punti luce, nuove cabine, pali e cavi. È stato inoltre attivato, attraverso Enel X, un servizio dedicato alle segnalazioni e al ripristino dei guasti.

Numerosi edifici comunali sono stati dotati di impianti fotovoltaici, con l’obiettivo di ridurre i consumi energetici e migliorare l’efficienza delle strutture pubbliche.

Sul fronte idrico, l’amministrazione evidenzia la riattivazione di tutti i pozzi comunali, intervento finalizzato ad aumentare l’autonomia della città e a ridurre la dipendenza da Siciliacque, soprattutto nei periodi di crisi idrica.

Ottenuti inoltre i finanziamenti necessari per il completamento della Chiesa Sasi e degli edifici IACP, con l’obiettivo di proseguire il percorso di rigenerazione dell’area residenziale.

Sport e strutture: nuovi spazi per giovani e associazioni

Importanti risultati vengono rivendicati anche nel settore sportivo. Il Palasegesta è entrato a regime, ospitando centinaia di ragazzi impegnati in attività di volley, basket, Baskin, calcetto e ginnastica.

Allo stadio comunale sono state installate le torri faro, sono stati messi in sicurezza gli spogliatoi, rinnovato il campo di calcetto e riaperte le gradinate, con una capienza di 850 posti, dopo anni di inagibilità.

Realizzati anche il Palatennis indoor, indicato dall’amministrazione come struttura unica nella Sicilia occidentale, un campo da padel, un campo polivalente negli spazi scolastici di Sasi e una nuova area dedicata al calisthenics.

Sul fronte dello sviluppo economico, sono stati assegnati 18 lotti dell’area artigianale per favorire nuovi insediamenti produttivi e opportunità occupazionali. Approvata inoltre la revisione del Piano regolatore generale (PRG), che attende il decreto definitivo dell’Assessorato regionale del Territorio e dell’Ambiente.

Scuola, infanzia e servizi sociali

Particolare attenzione è stata riservata all’edilizia scolastica e ai servizi per le famiglie. Gli edifici scolastici sono stati sottoposti a verifiche e certificazioni relative alla vulnerabilità sismica, mentre il plesso De Amicis è stato interamente riqualificato, compresa la palestra.

Tra le novità più rilevanti, l’apertura del primo asilo nido pubblico nella storia cittadina, con 28 posti disponibili e un percorso di ampliamento in corso. Un servizio pensato per sostenere le famiglie e creare nuove opportunità di lavoro per gli operatori del settore.

In ambito sociale sono stati attivati i Progetti utili alla collettività (PUC), rafforzati gli interventi attraverso il Distretto sociosanitario e garantiti servizi essenziali quali assistenza sociale professionale, ASACOM, mensa e scuolabus. L’amministrazione segnala inoltre il sostegno economico alle fasce più fragili e la stipula di diversi patti di collaborazione con associazioni e cittadini.

Per la Polizia municipale è stato avviato un percorso di valorizzazione del personale, con la trasformazione degli ausiliari in agenti, accompagnato da interventi per la sicurezza stradale attraverso attraversamenti pedonali rialzati, dossi e nuova segnaletica.

Cultura, tradizioni e turismo

Il recupero e la riapertura dei luoghi della cultura rappresentano un altro capitolo del bilancio amministrativo. Sono stati restituiti alla fruizione Casa Garibaldi, il Museo San Francesco, il Teatro Cavallotti, la Biblioteca comunale e l’Antiquarium. Ripristinata anche l’illuminazione artistica del Castello Eufemio ed è stata rimessa in funzione la Green Way.

Calatafimi Segesta ha inoltre ottenuto il riconoscimento di “Città che Legge”, aprendo nuove opportunità di finanziamento per iniziative dedicate alla lettura e agli incontri con gli autori.

Sul fronte delle tradizioni, è tornata la festa del Santissimo Crocifisso dopo 14 anni di attesa, mentre la città è stata decretata “Civitas Mariae”. Valorizzati anche gli appuntamenti culturali, turistici ed enogastronomici, tra cui la Maccarrunata, la Sasizzata, il Carnevale, il Kalataraggaenight Festival, l’Estate Calatafimese, il Presepe Vivente e il Villaggio degli Elfi.

Nel 2023 è stata inoltre siglata una convenzione con il Parco Archeologico di Segesta, con l’obiettivo di garantire risorse e nuove opportunità per la crescita del territorio.

Ambiente e sicurezza del territorio

Sul fronte ambientale, la raccolta differenziata ha superato l’85%, mentre l’amministrazione dichiara di aver congelato gli aumenti della TARI. È stato realizzato il Centro comunale di raccolta (CCR), attualmente interessato da lavori di completamento e adeguamento della sicurezza.

Tra gli interventi viene ricordato anche il progetto René, che ha consentito di creare ulteriori posti di lavoro, oltre alle convenzioni con le associazioni di volontariato e all’allestimento del Centro di accoglienza regionale per la Colonna mobile antincendio, a supporto delle attività di protezione civile e assistenza alla popolazione.

Per la messa in sicurezza del territorio sono stati ottenuti finanziamenti rilevanti: oltre un milione di euro per il Tirassegno, 450 mila euro per il Ponte Sasi e due milioni di euro per l’area del Castello Eufemio, con la progettazione in fase finale in vista del successivo affidamento dei lavori.

Anche i servizi cimiteriali sono stati interessati da interventi, con la realizzazione di nuovi loculi più moderni ed economici e l’avvio della procedura di regolarizzazione delle concessioni, ferma da decenni.

«Continueremo a lavorare per il bene comune»

Nel messaggio rivolto alla cittadinanza, il Sindaco ha espresso un ringraziamento alla Giunta, ai consiglieri comunali e a tutti coloro che hanno sostenuto, criticato costruttivamente o incoraggiato l’azione amministrativa.

«Abbiamo gettato il cuore oltre l’ostacolo con l’unico obiettivo del bene comune», è il senso del messaggio del sindaco Gruppuso, che sottolinea «come il lavoro svolto non esaurisca gli impegni ancora da affrontare».

Con diversi mesi ancora davanti alla conclusione del mandato, l’amministrazione annuncia la volontà di proseguire con la stessa dedizione, puntando a consolidare i risultati raggiunti e a portare avanti i progetti avviati.

Un bilancio che guarda alle opere realizzate, ai servizi attivati e alle prospettive future di Calatafimi Segesta, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la comunità e creare nuove opportunità per cittadini, famiglie e giovani.