Gibellina Capitale dell’Arte Contemporanea, un weekend tra mostre, performance e musica
Week-end ricco di eventi quello del 12 e 13 settembre a Gibellina per Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea, con la direzione artistica di Andrea Cusumano: presentazioni di nuove opere, open air e al Mac Museo D’arte Contemporanea “Ludovico Corrao”, opening di mostre, restituzioni di residenze alla Fondazione Orestiadi, performance al lago di Ungers e il concerto all’alba del Quartetto Maurice.
Si comincia sabato 12 settembre alle ore 17 alla Fondazione Orestiadi con l’inaugurazione della mostra Le residenze d’arte a Gibellina a cura di Enzo Fiammetta che presenta le opere realizzate lo scorso anno e nel 2026 dagli artisti Francesco Impellizzeri, Francesco De Grandi, Anna Lorenzetti, Calixto Ramirez (Messico), Khaled Ben Slimane e Sonia Slimane Besada (Tunisia), Lucio La Pietra e Jonida Xherri, nell’ambito di Gibellina capitale italiana dell’arte contemporanea.
Differenti per generazione, provenienza, poetica e tecnica, gli otto artisti compongono una geografia plurale che attraversa pittura, performance, tessile, ceramica, scultura, arte pubblica e immagine digitale. Le opere donate al Museo delle Trame Mediterranee proseguono in quella pratica degli atelier d’arte che ha caratterizzato il progetto di ricostruzione della città, fin dagli anni 70, con artisti come Mario Schifano, Toti Scialoja, Emilio Isgrò, Arnaldo Pomodoro e Mimmo Paladino e, tra gli artisti mediterranei, Khaled Ben Slimane, che ritorna dopo oltre trent’anni.
La mostra sulle residenze si “espande” anche fuori dalla Fondazione, al MAC Museo D’arte Contemporanea “Ludovico Corrao”, dove alle 18 si presentaIntrecci Mediterranei, l’opera che l’artista albanese Jonida Xherri ha realizzato in collaborazione con cittadini e associazioni di Gibellina e dell’intera Valle del Belìce e che fungerà da nuovo fondale per l’Auditorium del museo.
Alle ore 20 ci si sposta nella collina prospiciente la Chiesa Madre di Quaroni per la presentazione di Folds, l’installazione pubblica all’aperto di Pietro Fortuna a cura di Andrea Cusumano. In continuità con la sua ultima produzione monumentale – già celebrata per l'intervento Novitas al Parco della Murgia Materana –, Fortuna porta nel territorio belicino quelle forme metalliche sagomate, geometriche ed enigmaticheche sembrano emergere direttamente dal suolo, e che caratterizzano la sua maturità espressiva.
Posizionata strategicamente nello spazio pubblico, l’opera non si impone sul territorio, ma ne ridisegna i confini visivi ed emotivi, in dialogo con i giganti del Novecento che hanno fatto la storia di questo luogo, dalle geometriche e poetiche visioni del Sistema delle Piazze fino alla prorompente tridimensionalità del Teatro e della Stella di Pietro Consagra, inserendosi nel denso contesto di una città-museo unica al mondo.
Domenica 13 settembre ilprogramma della giornata riprende alle ore 17.00 al Museo D’arte Contemporanea “Ludovico Corrao”, con l’incontro L'arte della Curatela che a partire dall’omonimo libro del manager culturale, curatore e mediatore artistico austriaco Gerald Matt, apre una finestra sulle pratiche curatoriali con Helga Marsala, Andrea Cusumano, Enzo Fiammetta, e Jürgen Weishäupl.
Sempre domenica 13 altri due eventi sono in programma nell’ambito di Plenaria 2026 con l’opening alle 18.30 al Giardino1 della mostra Architetture segrete di Andrea Polichetti,a cura di Progetto Matèria ETS, Valentino Danilo Matteis e Alessandro Messina. Nei Giardini Segreti di Francesco Venezia, interpretati come un hortus incultus,memoria, natura e frammenti della città si intrecciano in una dimensione meditativa. Le sculture in filo di ferro di Andrea Polichetti dialogano con gli spolia presenti, evocando archetipi classici e riflettendo sul riuso come riscrittura del passato. Il giardino diviene un luogo di attraversamento, dove la materia custodisce tracce invisibili e il silenzio si offre come strumento di conoscenza e critica.
E la restituzione di Idrofuturi, il progetto sperimentale e di ricerca artistica a cura di Giuseppe Maiorana che Noemi Pittalà, archivista e Fondatrice della Scuola di Restanza e Futuro a Palermo, e Filippo Gonnella, artista e performer, hanno condotto riunendo le comunità del Belìce e che sarà presentato attraverso una serie di performance a partire dalle 21.30 al lago di Ungers.
PROGRAMMA DI SABATO 12 SETTEMBRE
Ore 17 | Fondazione Orestiadi, Baglio di Stefano
Opening mostra Le residenze d'arte nell'anno della capitale
A cura di Enzo Fiammetta
Ore 18 | MAC - MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA “LUDOVICO CORRAO”
Jonida Xherri. Intrecci Mediterranei | Presentazione opera realizzata dall’artista per l’Auditorium del Mac
Ore 20 | Viale Vitaliano Brancati
Presentazione di Folds di Pietro Fortuna.a cura di Andrea Cusumano
PROGRAMMA DI DOMENICA 13 SETTEMBRE
Ore 17 | MAC - MUSEO D’ARTE CONTEMPORANEA “LUDOVICO CORRAO”
L'arte della CuratelaDiscussione con Gerald Matt, Helga Marsala, Andrea Cusumano e Jürgen Weishäupl e presentazione del libro The Art of Curating di Gerald Matt.
Ore 18.30 | Giardino Segreto 1.
Opening Mostra Andrea Polichetti. Architetture segrete
A cura di Progetto Matèria ETS, Valentino Danilo Matteis e Alessandro Messina nell’ambito di PLENARIA26
Ore 21.30 | Lago Urbano di Gibellina
IDROFUTURI – Restituzione della residenza di Noemi Pittalà e Filippo Gonnella
a cura di Giuseppe Maiorana
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