Gibellina, torna la "Festa Ranni" del SS. Crocifisso dal 8 al 10 Maggio

Redazione Prima Pagina Belice

Gibellina si prepara a vivere uno dei momenti più sentiti della sua storia e della sua identità: la Festa Ranni. Tre giorni in cui la sacralità della tradizione religiosa si fonde con l'arte contemporanea e il folklore siciliano, trasformando la città in un palcoscenico a cielo aperto.

Ecco il programma dettagliato per non perdere nemmeno un istante di questa straordinaria celebrazione.

Venerdì 8 Maggio: L'Inizio del CamminoLa festa si apre con l’energia dei tamburi. Alle 09:30, i Tamburinai "Scrusciu di Sicilia" di Castelvetrano porteranno il loro ritmo per le vie della città, annunciando l’inizio delle celebrazioni.

Il pomeriggio assume una dimensione più spirituale: alle 18:00, presso la Chiesa Madre, avverrà l’Intronizzazione del simulacro del SS. Crocifisso, un momento di profonda devozione per l’intera comunità. La serata si chiuderà all’insegna del buonumore in Piazza 15 Gennaio 1968 con il cabaret di Claudione e Vespertino (ore 21:30).

Sabato 9 Maggio: Tradizione, Memoria e Divertimento

Il sabato è la giornata dedicata ai simboli storici di Gibellina.


Domenica 10 Maggio: Il Gran Finale

 Alle 10:00, presso la Fondazione Orestiadi, verrà intitolata una sala a Maria Capo. A mezzogiorno, l'inaugurazione della mostra diffusa "I Prisenti di Gibellina", inserita nel prestigioso contesto di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026.

Dopo la Solenne Celebrazione Vespertina delle 17:00, partirà la Solenne Processione del SS. Crocifisso (ore 18:00). Un lungo itinerario che toccherà i principali viali della città, unendo simbolicamente ogni quartiere nella preghiera.

Spettacolo Finale: La chiusura in Piazza XV Gennaio 1968 è in grande stile: alle 22:00 il concerto di un artista nazionale (ancora top secret!) e, allo scoccare della mezzanotte, il cielo si illuminerà con il tradizionale spettacolo di giochi pirotecnici.