Droga nascosta nei succhi di frutta: la Polizia di Mazara del Vallo arresta due giovani

Redazione Prima Pagina Belice

Nei giorni scorsi, i poliziotti della Squadra Mobile e del Commissariato di P.S. di Mazara del Vallo hanno tratto in arresto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un cittadino di Mazara del Vallo, classe 2004incensurato, ed un tunisino, classe 2002regolare sul territorio nazionale, già noto alle Forze dell’Ordine per i suoi precedenti proprio con riguardo a reati in materia di stupefacenti.

Nel corso di un servizio di pattugliamento del territorio svolto a Castelvetrano, gli agenti, lungo la S.S. 115, riuscivano a bloccare l’autovettura sulla quale viaggiavano i due giovani i quali, dopo aver tentato di eludere un ordinariocontrollo di polizia, contravvenendo all’ “Alt”,procedevano a velocità sostenuta fino a raggiungere un incrocio stradale regolato da una rotatoria. Qui, violando gli obblighi di precedenza, tentavano di superare i veicoli in transitonella rotatoria ed effettuavano manovre particolarmente rischiose.

Sottoposti a perquisizione personale e veicolare, nella disponibilità dei due ragazzi venivano trovati 150 grammi di crack e 4 grammi di cocaina, droga che,avvolta in involucri di cellophane,i dueavevano nascosto all’interno di due distinte confezioni in brik disucchi frutta svuotati del loro contenuto.

L’attività di ricerca dei poliziotti, estesa all’abitazione dei due fermati, permetteva inoltre di sequestrare 36 grammi di hashish, rinvenuti presso il domiciliodel tunisino, insieme ad un bilancino di precisione ed un coltello da cucina lungo 21 centimetri, dalla lama intrisa di residui di hashish.Lostupefacente, dopo la pesatura, veniva sottoposta a sequestro.

Inoltre, il solo cittadino mazarese, conducente del veicolo, veniva tratto in arresto anche con l’accusa di Resistenza a Pubblico Ufficiale, aggravata dalle lesioni riportate da due operatori di polizia rimasti feriti in seguito all’accaduto.

A seguito dell’udienza di convalida degli arresti eseguiti dalla Polizia di Stato, i due soggetti venivano sottoposti alla misura cautelare degli Arresti Domiciliari con applicazione del c.d. “braccialetto elettronico”.

L’attività investigativa condotta dalla Squadra Mobile di Trapani, in collaborazione con il Commissariato di P.S. di Mazara del Vallo, si inquadra nell’ambito di una strategia di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti condotta in questa provincia, in particolare nei territori di Castelvetrano e Mazara del Vallo.

Si precisa che il procedimento penale si trova, tutt’ora, nella fase delle indagini preliminari e pertanto, nel rispetto del principio costituzionale della presunzione di non colpevolezza, le eventuali responsabilità penali saranno definitivamente determinate solo dopo la pronuncia dell’Autorità Giudiziaria di una sentenza di condanna irrevocabile.

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