«Papà non torna» di Pierino Cieno: a Calatafimi Segesta una storia di memoria, ingiustizia e identità

Redazione Prima Pagina Belice

Sabato 24 ottobre 2026, alle ore 17:00, presso la Biblioteca Comunale di Calatafimi Segesta, un nuovo appuntamento della rassegna letteraria Lib(e)ro incanto. L’evento, organizzata dalla Pro Loco di Calatafimi Segesta e dalla FIDAPA – Sezione di Alcamo, vuole fare luce su una pagina dolorosa e poco conosciuta della storia del Novecento: Al centro dell’incontro, la vicenda personale di Pierino Cieno, autore del libro Papà non torna, che si intreccia con la grande Storia e riporta l’attenzione sul dramma degli italiani internati in Albania durante il regime comunista.La storia raccontata dall’autore ha inizio nel 1951, quando una bomba esplode nell’ambasciata sovietica di Tirana.

Tra gli accusati dell’attentato figura il padre di Pierino Cieno, ingegnere italiano impegnato nei lavori di ricostruzione del Paese balcanico. Dopo un processo sommario, il padre e un gruppo di connazionali vengono rimpatriati. Pierino, ancora in fasce, e sua madre avrebbero dovuto raggiungerli pochi giorni dopo. Il destino, tuttavia, riserva loro un’altra sorte: vengono condotti nel campo di internamento di Saver, nelle campagne albanesi, dove rimarranno fino al 1989.Una separazione familiare destinata a protrarsi per quasi quattro decenni, vissuta nell’isolamento e nell’oblio, che l’autore ricostruisce attraverso una testimonianza capace di restituire concretezza e umanità a una vicenda storica poco conosciuta.«C’erano centinaia di civili italiani.

Si erano semplicemente dimenticati di noi…»: sono queste le parole con cui Pierino Cieno restituisce il senso di un’esperienza drammatica, trasformando la propria storia in un’occasione di riflessione collettiva.Il libro diventa così uno strumento di conoscenza e di memoria, un invito a interrogarsi sulle conseguenze delle ingiustizie, sul valore della libertà e sul diritto di ogni persona a vedere riconosciuta la propria storia. Raccontare significa restituire dignità a chi è stato dimenticato e impedire che vicende umane di grande rilevanza scompaiano dalla memoria collettiva.L’incontro offrirà al pubblico l’opportunità di ascoltare direttamente l’autore, approfondire le vicende narrate nel libro e riflettere sul rapporto tra memoria individuale e storia, in un dialogo che unisce letteratura, testimonianza e impegno civile.Interverranno l’autore Pierino Cieno, Irma Bonanno presidente della Fidapa e Nuccia Placenza, Presidente della Pro Loco.

Con questo appuntamento, Lib(e)ro incanto rinnova il proprio impegno nella promozione della lettura e nella valorizzazione di storie capaci di arricchire la conoscenza del passato e stimolare una riflessione consapevole sul presente.L’appuntamento è per sabato 24 ottobre, alle ore 17:00, presso la Biblioteca Comunale di Calatafimi Segesta.