Sambuca di Sicilia. Al via l’ottava edizione della rassegna teatrale “Lucciole e silenzio”
Tre appuntamenti, al tramonto e all’alba, con un parterre prestigioso di attori, per il festival teatrale di Monte Adranone “Lucciole e silenzio”, coordinato da Costanza Amodeo, a fare da cornice agli spettacoli che andranno in scena il 7 e 8 agosto e il 18 agosto, il sito archeologico punico più alto della Sicilia (quasi 1000 metri di altitudine), a Sambuca di Sicilia che quest’anno celebra il decennale del titolo “Borgo più bello d’Italia”, conquistato nel 2016.
Si comincia il 7 agosto, come di consueto al tramonto, alle 19.30, con il debutto in Sicilia de “Lo stupro di Lucrezia”, celebre poemetto di William Shakespeare affidato all’interpretazione artistica della coppia Galatea Ranzi e Stefano Santospago, con la regia di Marcello Cava, voce narrante Pietro Faiella e musiche dal vivo di Felice Zaccheo. L’8 agosto si replica all’alba (ore 5.45).
La messa in scena è del Teatro Mobile, una realtà teatrale che da 30 anni costruisce spettacoli site-specific suggestivi nel silenzio e nella solitudine dei siti archeologici. Agli spettatori verrà offerta la possibilità di una fruizione innovativa dello spettacolo, ascoltando la partitura testuale, sonora e musicale da apposite cuffie distribuite sul posto, che consentono di vivere in modo immersivo gli accadimenti visivi e spaziali dell’azione teatrale dal vivo. “Lo stupro di Lucrezia” scritto da Shakespeare nel 1594 ricorda la violenza subita dalla nobildonna Lucrezia ad opera del figlio dell’ultimo re di Roma, Tarquinio il Superbo che venne cacciato. L’episodio leggendario segnò la fine dei re di Roma e l’avvento della Repubblica.
La rassegna “Lucciole e silenzio” 2026 si chiuderà con il terzo appuntamento dal titolo “Dormono sulla collina” in scena martedì 18 agosto sempre al tramonto (ore 19.30). Lo spettacolo, scritto da Barbara Gizzi e diretto da Massimo Cimaglia, che lo interpreta insieme a Marco Maggio, si ispira all’antologia di Spoon River di Edgar Lee Master e alle canzoni di Fabrizio De Andrè raccolte nell’album “Non al denaro non all’amore né al cielo”, un omaggio ai versi di Lee Master.
“Lo spettacolo – spiega Costanza Amodeo - dopo il debutto a Taranto e la partecipazione al Tindari Festival, arriva a Monte Adranone in uno scenario suggestivo che invita lo spettatore alla riflessione, un teatro di memoria che farà dialogare morti del passato, come Patroclo ed Aiace e morti moderni. Tutti ugualmente vittime del dolore della guerra e delle guerre. Un teatro di pace in un’epoca di conflitti.
Per Giovanna Casà, sindaca di Sambuca: “La rassegna “Lucciole e Silenzio” è un appuntamento che valorizza il nostro straordinario patrimonio archeologico attraverso il linguaggio universale del teatro. Nell’anno del decennale di Sambuca di Sicilia Borgo più bello d’Italia, celebriamo un luogo identitario che continua a emozionare e a richiamare pubblico e cultura”
Giuseppe Cacioppo, assessore alla Cultura, aggiunge: “Il cartellone di quest’anno coniuga grandi interpreti, produzioni di qualità e temi di forte attualità, dalla riflessione sulla violenza al messaggio di pace. Monte Adranone si conferma un palcoscenico unico, dove arte, storia e paesaggio dialogano offrendo un’esperienza culturale di grande valore”.
Per info e biglietti: www.teatrolidea.it e www.liveticket.it
Gli spettacoli al tramonto euro 15, all’alba euro 10.
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