Servizio idrico nel Trapanese, l’ATI chiede alla Regione oltre 95 milioni di euro

Redazione Prima Pagina Belice

Il presidente dell’ATI Trapani, Francesco Gruppuso, torna a sollecitare l’attivazione di risorse straordinarie regionali per il servizio idrico integrato trapanese. Si tratta di un totale di 26 progetti, riguardanti i comuni del territorio provinciale, per un importo complessivo di oltre 95 milioni di euro, tra sostituzioni di contatori e interventi su reti idriche e fognarie.

“Come ATI Trapani, che ha avviato una politica di risanamento totale negli ultimi anni, che ha posto fine all'inerzia di tanti anni oltre alla fine del commissariamento regionale e che sta andando a gara trentennale, – sottolinea Gruppuso – chiediamo come intera provincia di Trapani e di strategia di Ambito fondi strutturali, visto che la Giunta Regionale Siciliana ha approvato un disegno di legge di bilancio con oltre 20 miliardi per il 2027”.

Di seguito, la richiesta trasmessa oggi al Governo regionale, all’Ars e ai deputati del Trapanese, e per conoscenza anche al prefetto di Trapani e ai sindaci del territorio.

Oggetto: Sollecito ulteriore per l'attivazione di risorse straordinarie regionali per il servizio idrico integrato trapanese.

Egregi Presidenti ed Onorevoli, Sua Eccellenza, Spettabile Direttore Generale del Dipartimento Regionale Acqua e Rifiuti,

come Presidente dell’ATI Trapani mi permetto di indirizzare la presente nota congiunta a tutte le Autorità in indirizzo per rappresentare la non più differibile urgenza di sbloccare i finanziamenti essenziali alla continuità, regolarità e legalità del Servizio Idrico Integrato (SII) nell'intera Provincia di Trapani. L'ATI ha ultimato il proprio percorso di riordino contabile, regolatorio e programmatorio, ed è oggi nella necessità non inderogabile di rendere operativi le azioni programmate e gli investimenti se non a fronte del supporto finanziario straordinario già sollecitato con le precedenti note istituzionali Prot. 1174 del 07/08/2026 e Protocolli 1369- 1370-1371-1372 del 10/12/2025, ed in particolare:

1. Riequilibrio servizio idrico nei comuni ex EAS (€ 21.670.503,26) e programma Smart Metering (€ 29.351.301,54)

A seguito del dissesto della gestione ex EAS, l'ATI Trapani ha realizzato un imponente lavoro di ricostruzione amministrativa (adozione Regolamenti SII, DUP, Rendiconto, conseguimento della Condizione Abilitante ARERA). Tuttavia, l'avvio effettivo del servizio e la sostenibilità economico-finanziaria richiedono un intervento straordinario totale di € 51.000.000,00 da inserire nella prossima Legge di Stabilità Regionale, finalizzato all’acquisto e installazione massiva di smart meter e sistemi di telelettura di cui in priorità € 21.670.503,26 per i 14 Comuni ex EAS e di € 29.351.301,54 per gli altri comuni che necessitano di adeguarsi sin da subito alla bollettazione di ambito con l’arrivo del soggetto gestore unico.

L’impatto dell’investimento sarà l’attivazione della bollettazione certificata e misurazione puntuale dei consumi secondo standard ARERA, la messa in sicurezza di pozzi, serbatoi e sistemi SCADA con una complessiva e drastica riduzione delle perdite idriche e di consumi idrici. Si evidenzia inoltre che, a fronte delle misure inserite in Legge Regionale di Stabilità negli anni passati a favore di Siciliacque le quali, come ricordiamo tutti, si sono tradotte in interventi a fondo perduto a causa del ripianamento dei costi del gestore di sovrambito (si rammendano le Sentenze della Corte Costituzionale, TAR, e in ultimo CGA), noi chiediamo urgenti e analoghi fondi strutturali per porre definitivamente fine alla questione annosa e critica dei comuni ex EAS.

Di seguito si riporta il quadro analitico dei progetti di smart meter predisposti dai vari Comuni dell'Ambito, suddivisi per comuni ex EAS con la massima priorità ed i restanti comuni dell’ATI, con i relativi importi e livello progettuale, in modo da rendere evidente la quantificazione e la natura dell'importo complessivo richiesto”.

Tra gli interventi Smart Metering dei Comuni ex EAS figurano:

Buseto Palizzolo - Lavori di sostituzione dei contatori idrici esistenti con la messa in esercizio di contatori idrici "Smart" di nuova generazione, per 1.938 utenze - 1.963.787,56 euro;

Custonaci - Progetto di sostituzione misuratori idrici - 418.960,00 euro;

Paceco - Progetto sostituzione misuratori idrici - 1.246.488,10 euro;

Santa Ninfa - Lavori di efficientamento della rete idrica mediante la sostituzione dei misuratori esistenti con contatori idrici ad ultrasuoni di telelettura - 2.189.944,34 euro;

Salaparuta - Progetto sostituzione misuratori idrici - 183.790,00 euro;

Salemi - Progetto di sostituzione misuratori idrici - 1.300.000,00 euro;

Gibellina - Progetto di fattibilità tecnicoeconomica per la sostituzione dei contatori idrici - 759.745,71 euro;

Vita - Progetto sostituzione misuratori idrici - 432.000,00 euro;

Erice - Sostituzione misuratori idrici - 2.160.000,00 euro;

San Vito Lo Capo - Progetto di sostituzione dei misuratori idrici - 2.150.470,24 euro;

Castellammare del Golfo - Progetto di completamento sostituzione misuratori idrici - 1.162.000,00 euro;

Partanna - Lavori di efficientamento della rete idrica del comune mediante la sostituzione dei misuratori esistenti con contatori idrici ad ultrasuoni di telelettura - 5.153.327,31 euro;

Poggioreale - Lavori di efficientamento della rete idrica mediante la sostituzione dei misuratori esistenti con contatori idrici ad ultrasuoni di telelettura - 850.000,00 euro;

Valderice - Progetto di completamento sostituzione misuratori idrici - 1.700.000,00 euro.

Altri otto interventi Smart Metering sono previsti per altri comuni dell’ATI:

Calatafimi Segesta - Progetto competamento sostituzione misuratori idrici - 534.000,00 euro;

Mazara del Vallo - Progetto per interventi finalizzati alla riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dellacqua, mediante la sostituzione di misuratori ad ultrasuoni di nuova generazione compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti - 1.940.000,00 euro;

Petrosino - Progetto per interventi finalizzati alla riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione dell'acqua, mediante la sostituzione di misuratori ad ultrasuoni di nuova generazione compresa la digitalizzazione e il monitoraggio delle reti - 688.428,26 euro;

Misiliscemi - Lavori emergenziali per sostituzione dei contatori idrici esistenti - 1.698.286,69 euro;

Castelvetrano - Lavori per la sostituzione di contatori intelligenti per acqua fredda (smart meter) e attività accessorie - 3.610.000,00 euro;

Trapani - Verifica e sostituzione degli allacci idrici esistenti e messa in esercizio di contatori idrici “smart” con tecnologia LoRaWAN - 13.200.000,00 euro;

Marsala - Lavori di ammodernamento della rete di misura mediante la sostituzione dei contatori idrici con dispositivi smart di nuova generazione finalizzati alla riduzione delle perdite idriche -4.850.000,00 euro;

Campobello di Mazara - Progetto per la sostituzione dei contatori idrici - 2.830.532,59 euro.

“Tutti i sopramenzionati progetti – è precisato in calce – sono stati candidati e non finanziati sulla Misura Pr Fers 2.5.1. idrico periodo 2021-2027”.

La lettera del presidente dell’ATI continua:

“2. Interventi urgenti fognario-depurativi (€ 44.539.420,36)

In relazione all'Avviso PR FESR Sicilia 2021/2027 (Azione 2.5.1), l'Ufficio Competente per le Operazioni (UCO) ha riscontrato l'impossibilità formale di ammettere a finanziamento FESR 4 interventi prioritari poiché non ricadenti in procedure d'infrazione europea già attive. Ciononostante, la Commissione ha formalmente riconosciuto la conclamata urgenza e indifferibilità tecnica dei progetti presentati da questa ATI, che rischiano altrimenti di sfociare in nuove condanne comunitarie e danni ambientali".

I comuni, in questo caso, sono:

Alcamo - Realizzazione impianto fognario di Alcamo Marina e potenziamento impianto di depurazione - 24.120.000,00 euro;

Favignana - Lavori di manutenzione della condotta sottomarina per lo scarico delle acque reflue - 1.375.593,08 euro;

Calatafimi Segesta - Progetto esecutivo per la ottimizzazione e l'efficientamento dell'impianto di depurazione di contrada Sasì - 886.673,20 euro;

Trapani - Interventi di difesa idraulica della città di Trapani ed adeguamento del sistema fognario - 18.157.154,08 euro.

“Si tratta di opere di portata primaria, concepite per sanare deficit strutturali atavici che impattano direttamente sulla salute pubblica, sulla salvaguardia ambientale e sulla tutela di aree di altissimo pregio naturalistico e turistico. L'impossibilità di accedere ai fondi del PR FESR Azione 2.5.1 per difetto del requisito di infrazione "attiva" determina un paradosso istituzionale: comuni che presentano quadri di dissesto idraulico-fognario e depurativo di estrema gravità rischiano di dover attendere l'avvio formale di una procedura di infrazione europea e l'irrogazione delle relative sanzioni prima di veder riconosciuto il diritto al finanziamento dei propri impianti.

3. Metodo e modalità di finanziamento

Relativamente al metodo di finanziamento e all'iter procedurale di erogazione e attuazione dei fondi richiesti, si chiede di procedere esattamente secondo lo schema operativo già positivamente sperimentato ed adottato per l'emergenza idrica: l'ATI Trapani assume il ruolo di Ente Beneficiario formale del finanziamento, con delega ai singoli Comuni dell'Ambito quali Soggetti Attuatori per la realizzazione diretta degli interventi. Tale modello garantisce una governance unitaria, la massima tempestività procedurale e l'efficacia del monitoraggio della spesa sul territorio.

Alla luce del quadro sopra esposto, l'Assemblea Territoriale Idrica di Trapani, nella persona del Presidente che rappresento, a nome di tutti i Sindaci del trapanese, a tutela dei diritti della cittadinanza e per scongiurare sanzioni pecuniarie ed emergenze igienicosanitarie,

SOLLECITA ULTERIORMENTE E CHIEDE FORMALMENTE:

1. Agli Onorevoli Deputati Regionali della Provincia di Trapani: Di farsi promotori diretti dell'inserimento nella prima Legge di Stabilità Regionale utile di appositi capitoli di spesa straordinari per facilitare l’attivazione celere del servizio idrico integrato e l'attuazione degli investimenti nei Comuni ex EAS.

2. Alla Regione Siciliana e al Dipartimento Acqua e Rifiuti: Di attivare tempestivamente risorse alternative dedicate (Fondo di Sviluppo e Coesione FSC, Fondo Sviluppo Regionale o Accordi di Programma Quadro) per la copertura dei 4 interventi fognario-depurativi citati di cui al precedente punto 2. per € 44.539.420,36 e per il finanziamento di € 21.670.503,26 per i Comuni ex EAS oltre a € 29.351.301,54 per gli altri comuni dell’ATI Trapani come specificato al precedente punto 1. da inserire nella prossima Legge di Stabilità Regionale, finalizzato all’acquisto e installazione massiva di smart meter e sistemi di telelettura nei Comuni ex EAS, adottando esattamente il metodo di finanziamento con ATI beneficiario e delega ai Comuni soggetti attuatori.

3. Alla Presidenza della Regione Siciliana e alla Presidenza dell’ARS: L'apertura immediata di un tavolo di confronto negoziale per canali di finanziamento straordinario per l'avvio effettivo del servizio idrico integrato e la sostenibilità economico-finanziaria. Si conferma la totale disponibilità dell'ATI Trapani e delle Amministrazioni Comunali interessate al pronto adeguamento dei quadri tecnici e dei PEF per l'immediata cantierabilità delle opere”.