​Ars, seconda seduta senza leggi: maggioranza assente e nuovi rinvii

Redazione Prima Pagina Belice

Ancora una seduta senza provvedimenti approvati all'Assemblea regionale siciliana. Per la seconda volta dopo la pausa pasquale, i lavori di Sala d'Ercole si sono conclusi dopo pochi minuti, con numerose assenze tra i deputati della maggioranza e il rinvio dei punti all'ordine del giorno.

A determinare lo stop è stata anche l'assenza dell'assessore alla Salute Daniela Faraoni, impegnata a Roma sulla rete ospedaliera. È così slittato alla prossima settimana il disegno di legge con le norme sanitarie escluse dall'ultima Finanziaria regionale, insieme all'atteso emendamento che riguarda gli ex lavoratori Almaviva.

L'assenza dell'assessore ha avuto conseguenze anche sulle Commissioni. Faraoni era attesa in Bilancio per fornire ulteriore documentazione sulla vertenza Almaviva e in Commissione Salute, dove erano previste anche audizioni sulle criticità dell'ospedale Papardo di Messina e sull'iter del nuovo ospedale di Siracusa.

Dai banchi delle opposizioni sono arrivate le proteste di Ismaele La Vardera, Luigi Sunseri e Michele Catanzaro. Il capogruppo del Pd ha contestato l'assenza di governo e maggioranza, mentre Giuseppe Lombardo di Sud chiama Nord ha chiesto di proseguire comunque i lavori. Critiche al funzionamento dell'Ars sono arrivate anche da Gianfranco Micciché.

Il malumore ha però coinvolto lo stesso centrodestra. La deputata di Forza Italia Luisa Lantieri ha contestato apertamente le assenze della maggioranza, ricordando anche il mancato avanzamento della legge sull'endometriosi e chiedendo a Schifani di presentarsi a Sala d'Ercole per richiamare i deputati ai lavori.

Intanto cambia la gestione dei rapporti tra governo e Parlamento. Schifani ha affidato la delega all'assessore alle Infrastrutture Alessandro Aricò, al posto del vicepresidente Luca Sammartino. Aricò si è detto disponibile a consentire l'avanzamento delle norme sanitarie, ma l'esame è stato comunque rinviato a martedì prossimo.