Imprese, cave e turismo rurale: tre disegni di legge all'esame dell'Ars
Dal comparto lapideo al turismo rurale, passando per il sostegno alle piccole e medie imprese. Sono tre i disegni di legge affrontati dalla Commissione Attività produttive dell'Ars nella seduta presieduta dal vicepresidente Salvatore Scuvera, in sostituzione del presidente Gaspare Vitrano.
Il primo provvedimento, il ddl 1085, interviene sulla disciplina del settore lapideo siciliano. Il testo, che ha come primo firmatario Giuseppe Bica, punta a correggere e integrare la riforma già approvata durante questa legislatura, intervenendo sulle difficoltà emerse nella sua applicazione e introducendo semplificazioni per le imprese del comparto.
Prosegue anche l'esame del ddl 1031, presentato dalla deputata del Movimento 5 Stelle Cristina Ciminnisi e rivolto alle micro, piccole e medie imprese. La proposta riguarda welfare aziendale, sostenibilità ESG, parità di genere e inclusione lavorativa. Nel corso della seduta sono stati ascoltati rappresentanti dei sindacati e degli ordini professionali di consulenti del lavoro e commercialisti. Le audizioni dovrebbero concludersi la prossima settimana, prima dell'apertura dei termini per gli emendamenti.
Il terzo testo, il ddl 353, riguarda invece la valorizzazione del turismo rurale. La proposta, di cui Giorgio Assenza è primo firmatario, mira a riorganizzare la normativa del settore, semplificare le procedure e definire regole più chiare per gli operatori.
L'iter dei tre provvedimenti continuerà nelle prossime settimane in Commissione, con l'esame degli emendamenti e i successivi voti prima dell'eventuale passaggio a Sala d'Ercole.