San Vito Lo Capo. Sorpresi a catturare uccelli di specie protetta, denunciati 2 palermitani
Un cinquantenne e un settantenne del Palermitano, sono stati denunciati a San Vito Lo Capo, dai Carabinieri Forestali del distaccamento di Trapani del Centro Anticrimine Natura di Palermo - Nucleo Cites, con l’accusa di furto venatorio.
“I due uomini, con un elaborato sistema di reti trappola e l’utilizzo di due cardellini utilizzati come richiamo, erano intenti alla cattura di esemplari della stessa specie”, riporta una nota del Comando provinciale dell’Arma, sottolineando come il cardellino, Carduelis caurdelis, sia “una specie a rischio di estinzione ed è quindi tutelata da un programma di protezione sancito dalla Convenzione di Berna del 1979 come specie di fauna selvatica rigorosamente protetta”.
All’arrivo dei militari impegnati in un servizio antibracconaggio nella zona, i due palermitani “avevano già catturato decine di esemplari di cardellini”.
Accertato lo stato di buona salute degli esemplari in gabbia, i carabinieri del Cites hanno liberato i cardellini restituendoli alla natura, mentre l’attrezzatura utilizzata per la cattura è stata posta sotto sequestro, e nei confronti dei due uomini è stata formalizzata la denuncia all’autorità giudiziaria per il reato di furto venatorio.