Il brigadiere Leonardo Cataldo è stato riconfermato per la settima volta consecutiva alla guida dell’Associazione Nazionale Carabinieri – Sezione di Gibellina. L’elezione del Consiglio si è svolta la scorsa domenica, 4 ottobre, alla presenza dei soci della sezione.
Nel corso della votazione, i quattro consiglieri che compongono il nuovo Direttivo: il Brigadiere Giuseppe Abbate, il Carabiniere Gaspare Accardi, il Carabiniere Gian Francesco Scaturro e il Carabiniere Antonino Zummo, hanno nominato all’unanimità il Brigadiere Leonardo Cataldo alla presidenza dell’associazione.
Quella del Presidente Cataldo è da sempre una vita interamente dedita all’Arma e ai suoi valori. Un amore e una passione che nel lontano 1996 lo portarono a farsi promotore dell'istituzione della sezione locale dell'ANC proprio a Gibellina. La richiesta formale venne presentata il 12 giugno 1996 e da Roma arrivò la nomina dello stesso Cataldo quale Commissario straordinario. Il successivo 30 novembre si tennero le prime votazioni ufficiali per il Consiglio e la presidenza: da quel momento, per quasi trent'anni, il Brigadiere è rimasto ininterrottamente al timone della sezione, guidandola con impegno e abnegazione. L'Associazione Nazionale Carabinieri rappresenta un punto di riferimento fondamentale per il territorio, riunendo personale in servizio, militari in congedo, familiari e cittadini volontari.
Emozionato per la fiducia ricevuta, il brigadiere Cataldo ha rilasciato una dichiarazione a poche ore dalla rielezione:
«Pieno di emozioni, ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuto e che mi hanno voluto rieleggere per la settima volta a Presidente di questo nobile sodalizio. Grazie dal profondo del cuore per la fiducia che avete accordato in me. Ma come ho già detto in altre circostanze, sono e sarò il Presidente di tutti!»
Il Presidente ha poi tracciato le linee guida del nuovo mandato, rimarcando l'importanza del volontariato e delle sinergie istituzionali:
«Cercherò di non deludere nessuno, di rappresentare con onorabilità l'Associazione Nazionale Carabinieri di Gibellina. Lavoreremo subito affinché il sodalizio possa acquistare lo spazio che merita nel panorama locale e interprovinciale. L'ho detto tante volte, la nostra sezione non deve essere seconda a nessuno ed a essa cercheremo di dare sempre il meglio. È mia intenzione, e sono certo con l'intenzione di tutti coloro che insieme a me continueranno a condividere gli stessi ideali, di portare avanti dei progetti per valorizzare l'aspetto umano e professionale del personale impiegato nell'attività di volontariato nel sociale e per il sociale. Lavoreremo con le Istituzioni, con grande spirito propositivo e di collaborazione come del resto è nel nostro stile fare. . Viva l'Arma dei Carabinieri, viva la sua Associazione Nazionale Carabinieri, ma soprattutto viva tutta la collettività che ci ama, perché mai dobbiamo dimenticare che la collettività siamo Noi!»