Gibellina, 28 settembre 2026. Continua il programma di Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea, attraversando le arti visive, la partecipazione collettiva e la musica.
Giovedì 1° ottobre prosegue l’Intervento Minimo. Difesa della natura di Stalker (Giulia Fiocca e Lorenzo Romito) presso il lago in viale Empedocle davanti al Museo Belìce/EpiCentro della Memoria Viva.
Dopo la depavimentazione, l'installazione delle panchine e l’allestimento della terra, in occasione dell’apertura della passeggiata in riva grazie alle due rampe in ferro, saranno messi a dimora i primi 100 arbusti con la consulenza dell’agronomo e vivaista Leonardo Scuderi e il lago sarà ufficialmente inaugurato con l’apposizione della targa e un’azione collettiva che partirà la mattina con i ragazzi della 2 media ’IC Garibaldi - Giovanni Paolo II per concludersi al tramonto con la 5* Assemblea del Lago da dedicare alla cura e alla gestione condivisa di questo ecosistema unico, verso un futuro ecologico di Gibellina.
Venerdì 2 ottobre al via Diwan, progetto curato dal Verein Düsseldorf Palermo e.V. e articolato in due momenti: Diwan #1, simposio di arti e tecniche che alle ore 17 nell’ex Chiesa di Gesù e Maria, presenta i risultati della residenza a Gibellina degli artisti Michael Kortländer, Renata Kolwicz, Adriano La Licata, Alessandro Librio, Genny Petrotta e Luis Romero; accomunati da significative esperienze transnazionali, gli autori hanno lavorato sul tema delle macerie, sviluppato attraverso una pluralità dei linguaggi espressivi superando ogni rigidità disciplinare, all’insegna dell'incontro transgenerazionale e transnazionale.
Il titolo del progetto fa infatti riferimento al West-östlicher Divan (il Divan occidentale-orientale) di Johann Wolfgang von Goethe, con l’intento, come per l’opera goethiana, di creare un ponte poetico tra tradizioni e culture diverse per ricomporre le lacerazioni della storia. Adriano La Licata (Palermo, 1989) e Alessandro Librio (Erice, Trapani, 1982), esplorano i limiti della percezione: il primo attraverso immagini, ironia e spostamenti della realtà, il secondo attraverso il suono e i fenomeni naturali.
Michael Kortländer (1953, Münster, Germania) e Luis Romero (1994, Cusco, Perù) indagano il rapporto tra materia e spazio, mentre Genny Petrotta (Palermo, 1990), intreccia archivi e memorie personali per rileggere le narrazioni storiche. Renata Kolwicz, (1972, Przasnysz, Polonia) infine costruisce forme sospese tra fragilità e protezione.
A seguire, alle ore 19 al Meeting di Pietro Consagra, inaugura Diwan #2, mostra collettiva che riunisce le opere di sei artisti under 30 attivi in Sicilia- Maria Tindara Azzaro, Tony Lombardo, Giovanni Fortunato Messina, Roberto Orlando, Alberto Orilia e Margherita Pedrotta- che si misurano con l’architettura fluida e frontale del Meeting, mettendo in relazione forme, materiali, movimento e sguardo. Roberto Orlando costruisce un immaginario pittorico botanico e alchemico; Alberto Orilia trasforma una galleria dello spazio in un passaggio simbolico. Le opere di Tony Lombardo e Maria Tindara Azzaro entrano in dialogo diretto con l’architettura, mentre Margherita Pedrotta ne evoca le tracce di un possibile passato; Giovanni Fortunato Messina racconta infine lo spazio periferico attraverso punti di vista simultanei.
Sabato 3 ottobre si cammina insieme a Igor Grubić per Re-Building the Future.
Nato dopo quattro periodi di residenza e un percorso laboratoriale che ha coinvolto studenti, cittadini e associazioni locali, Re-Building the Future è il progetto partecipativo concepito da Igor Grubić per Gibellina Capitale Italiana dell’Arte Contemporanea 2026, a cura di Adriana Rispoli, in collaborazione con la Riserva di Santa Ninfa, gli Scouts di Gibellina e l’Amanetta Team. Il progetto prenderà la forma di un pellegrinaggio laico e collettivo: circa 18 chilometri a piedi, immersi nella natura, dal Cretto di Burri a Gibellina Nuova. Il pubblico è invitato a partecipare al cammino insieme all’artista e alle comunità del territorio.
La partenza alle ore 10.00 avverrà all’interno del Cretto, attraversato da cinque ciclisti che sventoleranno una bandiera rossa, gesto ricorrente nella pratica di Grubić. Da lì, i partecipanti srotoleranno lungo il percorso un filo rosso ispirato al mito di Arianna: una guida per uscire dal labirinto e, a Gibellina, un legame simbolico tra la memoria del terremoto e la possibilità di costruire un futuro condiviso. Stazioni di riposo ristoro realizzate con le associazioni locali offriranno occasioni di incontro e condivisione.
L’arrivo al tramonto alle 17.30 a Palazzo Di Lorenzo, monumento recuperato da Gibellina Vecchia dopo il terremoto dall’architetto Francesco Venezia, sarà accompagnato dal coro dei bambini della scuola elementare di Gibellina e dalla musica del DJ Il Ragazzo dell’Utopia.
È possibile partecipare al progetto partecipativo di Igor Grubic previa iscrizione entro il 30 settembre inviando una mail all’indirizzo info@gibellina2026.it
Alle ore 20, all’Ex Chiesa di Gesù e Maria, si continua con la musica con Exotica di Mauricio Kagel, concerto della rassegna Silenzi d’artista: il Suono Cosmico in collaborazione con il Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo. Exotica è una partitura visionaria per ensemble di sei musicisti e un numero non precisato di strumenti extra Europei, sotto la direzione di un direttore d’orchestra. A Gibellina sarà diretta da Andrea Muratore con Fulvia Ricevuto, Salvatore Mario Marino, Vittoria Di Grazia, Davide Amedeo Traina, Flavio Drago, Fabio Filippone alle percussioni, e Vincenzo Pitingaro e Chiara De Roberto (elettronica).
PROGRAMMA
Giovedì 1 ottobre
l’Intervento Minimo. Difesa della natura di Stalker
ore 9-12
attività ambientale pulizia delle sponde del lago e piantumazione di arbusti
con le 2* classi dell’IC Garibaldi - Giovanni Paolo II
ore 16-18
azione collettiva
piantumazione di arbusti lungo le sponde del lago
ore 18
inaugurazione della targa lago di Gibellina alla presenza del Sindaco Salvatore Sutera
di Stalker e della comunità del lago
a seguire
5* assemblea del Lago: co gestire un bene comune.
Venerdì 2 ottobre
Ore 17 | Ex Chiesa di Gesù e Maria– Restituzione della residenza Diwan #1, a cura del Verein Düsseldorf Palermo e.V.
Ore 19 | Meeting– Inaugurazione della mostra Diwan #2 a cura del Verein Düsseldorf Palermo e.V.
La mostra è visitabile dal 3 ottobre al 28 novembre, dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
Sabato 3 ottobre
Ore 10 | Cretto di Burri, Gibellina Vecchia – Partenza di Re-Building the Future di Igor Grubić
Ore 17.30 | Palazzo Di Lorenzo, Gibellina Nuova – Arrivo e The Utopian Party
Ore 20 | Ex Chiesa di Gesù e Maria – Exotica di Mauricio Kagel, in collaborazione con il Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo
COMUNICATO STAMPA