Gibellina, un giorno tra arte e memoria: in scena «Legami Invisibili»

Dai Prisenti al cineconcerto con musica dal vivo, una giornata dedicata alle molte forme dell'arte contemporanea

Redazione Prima Pagina Belice
Redazione Prima Pagina Belice
25 Settembre 2026 16:01
Gibellina, un giorno tra arte e memoria: in scena «Legami Invisibili»

Il 26 settembre, alle ore 10.00, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2026, si terrà la visita guidata alla mostra I PRISENTI DI GIBELLINA, con i curatori Cristina Costanzo ed Enzo Fiammetta, per offrire al pubblico l’occasione di fruire dell’intera collezione dei Prisenti, da quello storico a quelli contemporanei, e di riflettere sull’attualità del loro valore simbolico e sulla loro capacità di ispirare nuove generazioni di artisti.

Alle ore 18.30, al Giardino Segreto 2,inauguraLegami Invisibili a cura di Federica Fruttero: un progetto che restituisce il legame tra corpi, luoghi e memoria coinvolgendo la scultrice francese Suzy Lelièvre, il fotografo francese Mathieu Oui e la performer e coreografa italiana Mila Sarti, chiamati a lavorare sulle stratificazioni accumulatesi nel tempo nei cinquant’anni di storia di Gibellina Nuova. Attraverso un’installazione site-specific, ritratti sonori e fotografici degli abitanti di ieri e di oggi e uno spazio-tempo sospeso, attraversato da rituali effimeri, il progetto indaga la capacità di una comunità di reagire alla calamità naturale e di costruire, nuovi legami con i luoghi e con la memoria.

La serata prosegue con il secondo appuntamento di Silenzi d’artista: il Suono Cosmico, la rassegna dedicata al ruolo del suono nell’arte contemporanea e alle sue relazioni con le arti visive e il cinema. Alle ore 20.30, al Sistema delle Piazze, l’appuntamento è con il cineconcerto Tre musicisti, due film, una musica dal vivo, realizzato in collaborazione con il Kultur Ensemble Palermo (Institut français Palermo e Goethe-Institut Palermo). Il trio italo-franco-tedesco, formato dal chitarrista Christian Kuehn, dal tastierista Xavier Garcia e dal sassofonista Gianni Gebbia, crea dal vivo la colonna sonora di due opere fondamentali del cinema muto europeo: À propos de Nice (1930) di Jean Vigo e Berlin: Die Sinfonie der Großstadt (Berlino – Sinfonia di una grande città, 1927) di Walter Ruttmann.

PROGRAMMA

26 settembre ore 10.

Visita Guidata Mostra Prisenti

26 settembre, ore 18.30

Giardino Segreto 2

Opening Legami InvisibiliA cura di Federica Fruttero

ore 20.30 – Sistema delle PiazzeTre musicisti, due film, una musica dal vivo: Christian Kuehn (chitarra), Xavier Garcia (tastiere) e Gianni Gebbia (saxofono) creano dal vivo la colonna sonora di À propos de Nice (1930) di Jean Vigo e Berlin. Die Sinfonie der Großstadt (1927) di Walter Ruttmann. In collaborazione con Institut français Palermo e Goethe-Institut.

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