​Processo Galvagno, la difesa punta a spostare il procedimento da Palermo a Catania

Prima udienza davanti alla terza sezione del Tribunale di Palermo. Regione e Ars chiedono di costituirsi parte civile

Redazione Prima Pagina Belice
Redazione Prima Pagina Belice
05 Maggio 2026 10:10
​Processo Galvagno, la difesa punta a spostare il procedimento da Palermo a Catania

Si apre con una questione sulla sede del procedimento il processo che vede imputato il presidente dell'Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno, esponente di Fratelli d'Italia. La difesa ha annunciato che chiederà di trasferire il dibattimento dal Tribunale di Palermo a quello di Catania.

L'eccezione sulla competenza territoriale sarà formulata nella prossima udienza, fissata per il 18 giugno. Nel corso della prima giornata è stata verificata la regolarità delle notifiche, mentre Galvagno non era presente in aula.

Nel procedimento hanno chiesto di costituirsi parte civile sia la Regione Siciliana sia l'Assemblea regionale siciliana. Il processo si svolge davanti alla terza sezione del Tribunale di Palermo, presieduta da Fabrizio La Cascia.

Galvagno ha scelto il giudizio immediato, rinunciando così al passaggio dell'udienza preliminare. Nel procedimento è imputato anche Roberto Marino, ex autista del presidente dell'Ars.

I legali del presidente dell'Assemblea, Ninni Reina, Antonia Lo Presti e Vittorio Manes, intendono dunque porre al centro della prossima udienza la questione della competenza territoriale. Anche la difesa di Marino, affidata all'avvocato Salvatore Sansone, ha sollevato la questione della sede del processo.

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