Nella giornata di ieri vi avevamo dato conto dei lavori consiliari del comune di Santa Ninfa e della decisione dei consiglieri che avevano bocciato due emendamenti facendo perdere due importanti finanziamenti. Se vi foste persi l'articolo lo trovate a questo link: https://www.primapaginabelice.it/santa-ninfa-perso...
Abbiamo chiesto al sindaco della città, l'avvocato Carlo Ferreri, un commento all avicenda e ci ha inoltrato la seguente dichiarazione :
"Venerdi sera, ancora una volta, nell'aula del Consiglio Comunale è andata in scena l'irresponsabilità dei Consiglieri di opposizione. Infatti, con due votazioni distinte, i Consiglieri Biondo, Stallone, Pellicane, Tantalo, Accardi, Glorioso e Balsamo hanno volutamente fatto perdere a Santa Ninfa i seguenti finanziamenti:
- 𝟓𝟒𝟔.𝟕𝟑𝟔,𝟐𝟑€ finanziamenti europei nell'ambito del Programma di cooperazione Interreg VI Italia Malta e destinati alla riqualificazione del centro di raccolta rifiuti e alla realizzazione del centro di riuso;- 𝟏𝟑.𝟓𝟎𝟎€ finanziamento della Regione Siciliana destinato alla costituzione delle comunità energetiche rinnovabili e solidali.𝐄𝐛𝐛𝐞𝐧𝐞, 𝐚 𝐜𝐚𝐮𝐬𝐚 𝐝𝐞𝐥 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐢 𝐭𝐚𝐥𝐢 𝐬𝐨𝐠𝐠𝐞𝐭𝐭𝐢, 𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝗮̀ 𝐝𝐢 𝐒𝐚𝐧𝐭𝐚 𝐍𝐢𝐧𝐟𝐚 𝐡𝐚 𝐩𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐢 𝐫𝐢𝐬𝐨𝐫𝐬𝐞 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐡𝐞 che erano state ottenute dall'Amministrazione comunale per la collettività e non certamente per soddisfare interessi di alcuni- afferma il primo cittadino- Questi sono metodi che non appartengono a questa Amministrazione, forse sono metodi a cui loro invece sono abituati? Ed infatti, quanto fatto in questi anni da questa Amministrazione è sotto gli occhi di tutti, i lavori realizzati ed in corso di realizzazione sono stati regolarmente affidati nel rispetto della normativa vigente a tutte le aziende di Santa Ninfa, ad aziende che mai avevano lavorato per il Comune ed anche ad aziende che notoriamente non hanno sostenuto questa coalizione alle ultime elezioni amministrative.
I Consiglieri del gruppo Insieme per Santa Ninfa anziché buttare fumo negli occhi ed infangare gli altri, facendo il processo alle intenzioni, farebbero bene, se hanno gli elementi a supporto, a sporgere denuncia alle Autorità competenti anziché calunniare e diffamare questa Amministrazione. Certamente, invece, a tutela della correttezza e dell'onore della Civica Amministrazione sarà sporta querela nei confronti del Gruppo Insieme per S. Ninfa per le infamanti accuse fatte".