Cinque le persone salvate dalla Guardia Costiera nello specchio acqueo diGuidaloca a Castellammare del Golfo.Nella tarda mattinata di domenica 26 luglio 2026, la Sala Operativa della Capitaneria diporto di Trapani riceveva una segnalazione circa la presenza di due persone in difficoltàmentre si trovavano su tavole SUP nello specchio acqueo antistante la località di Guidaloca, nel Comune di Castellammare del Golfo.A seguito della richiesta di assistenza, veniva disposto l’intervento del G.C. B36 delladipendente Delegazione di Spiaggia di San Vito Lo Capo; l’unità, tuttavia, a causa delrepentino peggioramento delle condizioni meteomarine, era costretta a invertire la rottaper motivi di sicurezza.A quel punto la sala operativa della Capitaneria di porto di Trapani sotto il coordinamentodelle operazioni del 12° MRSC Palermo, richiedeva l’intervento dell’unità S.A.R.
M/V CP876 dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Terrasini.Intorno alle 15.00, la suddetta unità S.A.R. giungeva in zona e, con il supporto anche diun natante da diporto, procedeva al recupero delle due persone, che nel frattempo sierano rifugiate sulla scogliera, impossibilitate a rientrare autonomamente in attesa deisoccorsi.Durante il trasferimento verso il porto di Castellammare del Golfo, l’equipaggio dell’unitàS.A.R. M/V CP 876 individuava ulteriori tre persone in difficoltà sui rispettivi SUP,anch’esse ostacolate dalle condizioni meteomarine avverse; le tre persone venivanoprontamente recuperate, portando così a cinque il totale dei bagnanti assistiti.La M/V CP 876 giungeva infine al porto di Castellammare del Golfo con tutte le personea bordo in piena sicurezza le quali seppur scosse dall’accaduto, non necessitavano diulteriori accertamenti sanitari.L’intervento conferma l’impegno della Guardia Costiera nel garantire la sicurezza dellanavigazione, la tutela della vita umana in mare e una risposta tempestiva ed efficaceanche in condizioni meteomarine complesse.Dal Comando della Guardia Costiera, si ricorda a tutti gli utenti del mare l’importanza dirispettare le indicazioni di sicurezza, consultare i bollettini meteo e di non allontanarsidalla riva in presenza di mare mosso e che per ogni emergenza è sempre attivo il numero 1530 oppure il numero europeo per le emergenze (NUE) 112.
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