Domenica 13 settembre la comunità ha vissuto una serata di fede, festa e condivisione con la celebrazione della Santa Messa, concelebrata dal parroco don Giacinto Leone e dal Vicario don Gioacchino Arena, seguita dalla benedizione del nuovo Centro Giovanile Don Bosco – Punto Luce e dalla festa finale del SettembreST. Un momento che ha visto protagonisti ragazzi, aiuto animatori, educatori, famiglie e tutta la comunità, a conclusione di un percorso vissuto all’insegna dell’amicizia, del gioco e della condivisione.
Il tema del SettembreST è stato tratto da Il Piccolo Principe: «L’essenziale è invisibile agli occhi», un invito a riscoprire il valore delle relazioni, dell’amicizia e della cura dell’altro.Il nuovo Centro nasce dalla forte passione del parroco don Giacinto Leone, che ha fortemente voluto offrire alla città un luogo pensato per i giovani: non soltanto uno spazio sportivo, ma una vera casa e un cortile, nello spirito di Don Bosco, dove incontrarsi, giocare, fare amicizia e crescere insieme.«Basta che siate giovani perché io vi ami assai», amava ripetere Don Bosco.
È questo lo spirito che anima il Punto Luce: mettere i ragazzi al centro e accompagnarli nel loro cammino umano, educativo e di fede.Un progetto che richiama anche le parole di Papa Francesco: «Per educare un bambino ci vuole un villaggio». Il Punto Luce vuole essere proprio parte di questo “villaggio”: un luogo dove Parrocchia, famiglie, educatori, istituzioni e comunità possano collaborare per il bene dei giovani.Il nome Punto Luce racchiude il desiderio di offrire alla città un luogo luminoso e accogliente, dove la luce del Vangelo possa tradursi in amicizia, sport, educazione e fraternità.Un sentito ringraziamento è stato rivolto al Vicario don Gioacchino Arena, al Sindaco Avv.
Carlo Ferreri, assente per impegni familiari ma vicino all’iniziativa, alla Vicesindaca Rosalinda Genco e agli Assessori, alle Autorità presenti, alla ditta Celi e a tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione del Centro.Un pensiero particolare è stato dedicato a Giovanni Biondo, al quale è stato intitolato il campo da calcio, come segno di gratitudine per il servizio svolto con amore e dedizione nella Parrocchia. La serata, condotta dal Signor Benedetto Benigno, ha rappresentato non solo la conclusione del SettembreST, ma soprattutto l’inizio di un nuovo cammino: quello di una comunità che sceglie di investire nei propri giovani, offrendo loro una casa, un cortile e un Punto Luce dove sentirsi accolti e crescere insieme.