Si è concluso il percorso di supporto scolastico rivolto ai minori del Centro Educativo “Mario Adamo” di Alcamo e dell’Istituto Vivona di Calatafimi-Segesta, avviato nel mese di febbraio nell’ambito del progetto Generazione Z, coordinato dalla Cooperativa Terraferma e finanziato dall’Unione Europea attraverso i fondi PNRR.
Il progetto ha coinvolto ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 17 anni che vivono situazioni di vulnerabilità, offrendo loro opportunità educative, percorsi personalizzati e occasioni concrete per esprimere il proprio potenziale e immaginare il proprio futuro con maggiore consapevolezza.
Per quattro mesi, oltre trenta ragazze e ragazzi hanno trovato, accanto ai libri e ai compiti, uno spazio di ascolto, incoraggiamento e crescita.
Un cammino condiviso che li ha accompagnati nella seconda parte dell’anno scolastico, sostenendoli nel recupero delle competenze, nel consolidamento del metodo di studio e nella conquista di una maggiore autonomia e fiducia nelle proprie capacità. Matematica, italiano e inglese sono state le discipline al centro delle attività didattiche, svolte in quattro pomeriggi settimanali – due ad Alcamo e due a Calatafimi – grazie all’impegno di nove professionisti tra docenti, educatori e tutor che hanno dedicato oltre 120 ore alla formazione dei giovani partecipanti. Ma il valore di questa esperienza va ben oltre i numeri.
A raccontarne il successo sono soprattutto sorrisi ritrovati, piccoli traguardi raggiunti, la serenità con cui molti ragazzi hanno affrontato le sfide scolastiche e il riconoscimento espresso dai docenti, che hanno registrato concreti miglioramenti nel rendimento e nella partecipazione degli studenti. Un apprezzamento condiviso anche dalle famiglie, che hanno potuto contare gratuitamente su un sostegno prezioso e qualificato per i propri figli.
L’attività è stata organizzata e realizzata dall’Associazione EURO, partner del progetto Generazione Z, che continua a mettere al centro i bisogni e i talenti delle nuove generazioni. Generazione Z non è soltanto un insieme di attività, ma una comunità educante che cresce giorno dopo giorno grazie alla collaborazione tra scuole, famiglie, istituzioni e realtà del territorio. Una rete che lavora insieme per contrastare la povertà educativa, promuovere l’inclusione sociale e costruire opportunità per chi rischia di rimanere indietro. Per questo il progetto si fonda su una solida partnership pubblico-privata che coinvolge l’ASP di Trapani, il Comune di Castellammare del Golfo, l’ITET “G. Caruso” di Alcamo, l’Istituto Comprensivo “F. Vivona” di Calatafimi, l’Associazione EURO e IST – Innovazione Sociale e Territoriale di Palermo.
Avviato il 30 settembre scorso, Generazione Z proseguirà fino a settembre 2027 con un ampio programma di iniziative: laboratori scientifici e digitali, Media Lab, percorsi di orientamento professionale, attività di counselling e interventi di animazione territoriale rivolti a minori, famiglie, docenti e operatori sociali.
Perché ogni ragazzo e ogni ragazza meritano di sentirsi accompagnati nel proprio percorso di crescita. E perché investire nell’educazione significa, oggi più che mai, prendersi cura del futuro di una comunità intera.