Catania. Sequestrati dalla GdF 120 mila prodotti di Carnevale, giocattoli e cosmetici risultati non a norma

I prodotti, potezialmente pericolosi per la salute, erano prevalentemente destinati all’uso da parte dei bambini

Redazione Prima Pagina Belice
Redazione Prima Pagina Belice
04 Febbraio 2026 09:44
Catania. Sequestrati dalla GdF 120 mila prodotti di Carnevale, giocattoli e cosmetici risultati non a norma

Nell’ambito del dispositivo di contrasto agli illeciti nel settore della sicurezza prodotti, i finanzieri del ComandoProvinciale della Guardia di Finanza di Catania hanno sottoposto a sequestro amministrativo oltre 120.000 articoli non conformi ai requisiti previsti dalla vigente normativa ai fini della vendita al pubblico.I prodotti sono stati rinvenuti dai militari del Nucleo di polizia economico finanziaria nel punto vendita e in due depositi nella disponibilità di un esercizio commerciale di Misterbianco, gestito da una cittadina di nazionalità cinese e nei cui confronti era stata intrapresa un’attività di verifica fiscale.Nel corso della catalogazione della merce è stata riscontrata la presenza di numerose e differenti tipologie diprodotti di carnevale, giocattoli e cosmetici (smalti, rossetti e ombretti) prevalentemente destinati all’uso da partedei bambini, non riportanti le indicazioni minime previste dal Codice del Consumo, ivi incluse le informazioni suluogo d’origine e produttore/importatore, nonché le istruzioni, le precauzioni e la destinazione d’uso.

I prodotti,infatti, riportavano nella maggior parte dei casi etichette standard, tutte contenenti le stesse informazioni e privedelle avvertenze sull’eventuale presenza di sostanze pericolose, applicate senza distinzioni a prodotti moltodiversi tra loro per caratteristiche. Diversi beni erano anche privi sulla confezione della marcatura “CE”,obbligatoriamente prevista a tutela dei consumatori per attestare che l’oggetto da mettere in commercio rispetta irequisiti di sicurezza, salute e tutela ambientale stabiliti dalle direttive europee.Gli oltre 120.000 prodotti sono stati sottoposti a sequestro amministrativo, mentre il rappresentante legaledell’impresa è stato segnalato alla locale Camera di Commercio per l’applicazione di sanzioni amministrativepreviste per tali violazioni.Si evidenzia come l’assenza sui prodotti delle indicazioni sulla provenienza e sulla composizione merceologica,oltre a costituire un illecito amministrativo in violazione del c.d.

“Codice del Consumo”, rappresenti un concretorischio e una minaccia per la salute dei consumatori finali, in quanto spesso sottende l’utilizzo di materie primedi scarsa qualità, se non addirittura nocive, senza rispettare i rigorosi standard di produzione stabiliti dallanormativa europea e nazionale. Si tratta di fenomeni illeciti che, al tempo stesso, disvelano la presenza diimprese che operano una concorrenza sleale in danno degli operatori economici rispettosi della legge, alterandoin questo modo il mercato di settore.

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